In un periodo come questo,
caratterizzato dalla continua ricerca di nuovi ambiti del sapere, favorito da
un rivoluzionario innovamento sul piano tecnologico senza precedenti, le vie
per conoscere la realtà, i contesti, le persone sono innumerevoli e variegate.
Noi, per incontrare la comunità in cui viviamo e per stringere un’amicizia,
abbiamo scelto di orientare la nostra ricerca verso una persona che è un
avvincente modello di santità noto ovunque nel mondo: San Francesco. E’ così
che, inaspettatamente, abbiamo sperimentato la “perfetta letizia”; abbiamo
dialogato con il lupo e gli uccelli; ci siamo sentiti esortati alla povertà e
alla semplicità rispetto alla ricchezza e alla sapienza terrene. Abbiamo, in
altre parole, ribaltato la scala dei valori dell’uomo mondano iniziando a
considerare l’umiltà come portatrice di gloria e tesori veri. La nostra
avventura, dunque, iniziata in quel lontano mese di febbraio ha raggiunto la
prima meta proprio ieri sera, venerdì 28 settembre 2012, e stamattina è
bellissimo voltarsi ad osservare la strada percorsa che si stende alle nostre
spalle.
L’esperienza di un gruppo di giornalismo come
il nostro, prevedeva che si formasse un affiatamento molto particolare perché
una sola doveva essere l’ispirazione che ci spingeva, sia pure con stili e modi
diversi, a scrivere, a cogliere gli umori, gli eventi, i pensieri di tutte le
persone coinvolte a vario titolo sia nello spettacolo che al di fuori di esso, nelle
vie del quartiere, nei luoghi di lavoro e di scuola, tra i rappresentanti delle
istituzioni del nostro territorio cittadino.
Certo, concertare tra noi
“giornalisti” non sempre è stato facile e i momenti di scambi di opinione e
condivisione sul lavoro svolto erano ridotti all’essenziale, ma sono stati
comunque valorizzati, poiché in ciascuno di noi è sempre emerso il desiderio di
scoprire ed investire il proprio talento e di fare qualcosa per il bene comune.
Gli articoli e tutti gli altri contributi che abbiamo pubblicato con il titolo
“IN CARROZZA…” hanno avuto, pertanto, un denominatore comune: il nostro cuore e
impegno ed entusiasmo non indifferenti, nel tentativo di realizzare al meglio
un progetto ambizioso. Ora è giunto il momento di posare la penna perché sia (come
è stato ieri sera all’interno della nostra chiesa) lo spettacolo a raccontare,
ma la ricchezza che questa esperienza ci ha sicuramente consegnato è premessa
per altre meravigliose occasioni di condivisione e di amicizia.
Concludendo: Lo spettacolo è stato
grandioso, voi tutti che siete saliti sul palco e coloro che vi hanno aiutato a
salirci siete stati fantastici, l’atmosfera e l’emozione che ci avete trasmesso
ci hanno surriscaldato il cuore. BRAVISSIMI!
Grazie, infine, a coloro che
hanno avuto modo di leggerci e che ci hanno gratificati con i loro commenti .
La redazione di FVG
Siete stati grandiosi. Penso che il gruppo del giornalismo sia stata una delle tante gemme lasciate come eredità da questa prima fase di cammino! Ragazzi, non posate la penna: ci sarà presto bisogno di voi!!! Quindi solo qualche giorno di meritato riposo, ma poi si ricomincia!!! Un abbraccio a tutti e un GRANDISSIMO GRAZIE!!! Massimo
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