13. La semplicità
SEMPLICITÀ
Semplicità, sorella mia
Francesco: Un cuore di grandi e bambini
Chiara: E cieli turchini negli occhi tuoi pieni di semplicità
Entrambi: Sorella mia, semplicità.
Semplicità
Che nulla vuoi, Che nulla prendi
E tutto dai
Semplici semplicità
Diavolo: Belle stoffe, ricche gemme,
oro argento e zaffiri,
fratello diavolo ti dà.
Io regalo tutto quanto,
basta darmi l'anima
e avrete la felicità.
Nessuno, nessuno ti sente
Noi siamo felici di niente,
perché semplicissimamente cantiamo la
semplicità
Francesco: Sorella mia
semplicità
Diavolo: Il potere è con me,
l'abbondanza con me,
voluttà dolcissime con me.
Semplicità, mmh, mmh, mmh, mmh
un pane tondo, un morso e via
semplicità...a...a
semplici semplicità
Francesco: semplicità
Semplicità
Francesco: che nulla prende e tutto dà
Semplici semplicità
Semplicità...
un pane tondo
un morso e via
semplicità a a
semplici semplicità.
Semplicità, Sorella mia
Un canestrello di fantasia
Semplicità...a...a
Semplici semplicità
Chiara: Pensieri leggeri e piccini,un morso e via
semplicità a a
semplici semplicità.
Semplicità, Sorella mia
Un canestrello di fantasia
Semplicità...a...a
Semplici semplicità
Francesco: Un cuore di grandi e bambini
Chiara: E cieli turchini negli occhi tuoi pieni di semplicità
Entrambi: Sorella mia, semplicità.
Semplicità
Che nulla vuoi, Che nulla prendi
E tutto dai
Semplici semplicità
Diavolo: Belle stoffe, ricche gemme,
oro argento e zaffiri,
fratello diavolo ti dà.
Io regalo tutto quanto,
basta darmi l'anima
e avrete la felicità.
Nessuno, nessuno ti sente
Noi siamo felici di niente,
perché semplicissimamente cantiamo la
semplicità
Francesco: Sorella mia
semplicità
Diavolo: Il potere è con me,
l'abbondanza con me,
voluttà dolcissime con me.
Semplicità, mmh, mmh, mmh, mmh
un pane tondo, un morso e via
semplicità...a...a
semplici semplicità
Francesco: semplicità
Semplicità
Francesco: che nulla prende e tutto dà
Semplici semplicità
Semplicità...
La semplicità che
Francesco ha vissuto è stato un dono di Dio che lo ha reso felice. Felicità
come frutto della semplicità, semplicità come dono di saper vedere la
meravigliosa, e spesso nascosta, bellezza delle cose piccole, semplici,
quotidiane. Dio si è fatto uomo per condividere la nostra vita quotidiana, per
indicarci che la piena realizzazione stà nel saper godere appieno dei
quotidiani doni di Dio. Il pane, il cibo, anche poco, che abbiamo, la natura ,
le tantissime cose ed emozioni che vediamo e viviamo ogni giorno, sono doni del
Signore, se impariamo a vedere queste cose con il cuore semplice, come quello
dei bambini piccoli che provano meraviglia per tutto e tutto è una scoperta,
sapremo veramente apprezzare la vita e goderne. Così è per Francesco, uomo dal
cuore di bambino che ha saputo affidarsi pienamente alle mani del Padre celeste
e vedere tutto con occhi semplici e puri sapendo così vedere la pienezza delle
meraviglie che quotidianamente ci sono accanto.
Se tutto viene visto e
vissuto con semplicità, allora ci scopriamo già ricchissimi, di una ricchezza
non nostra, perché donata a noi da Dio, e quindi da donare e condividere con
gli altri. Già ricchi, allora possiamo respingere il diavolo che ci fa apparire
belle e necessarie cose che non lo sono, che ci fa vedere il possesso come via
per la gioia ma in realtà ci incatena ad esso. Francesco, uomo semplice, ha
saputo vedere tutto questo e percorrere la vera via della gioia, che rende
appagati, ricchi, e liberi; che rende veri figli di Dio.
Perciò io vi
dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete,
né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più
del cibo e il corpo più del vestito? 26Guardate
gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai;
eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? 27E chi di voi, per quanto si preoccupi, può
allungare anche di poco la propria vita? 28E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono
i gigli del
campo: non faticano e non filano. 29Eppure
io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di
loro. 30Ora, se Dio veste così l'erba del
campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi,
gente di poca fede? 31Non preoccupatevi dunque
dicendo: "Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa
indosseremo?". 32Di tutte queste cose
vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete
bisogno. 33Cercate
invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi
saranno date in aggiunta. (Mt 6,25-34)
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque
prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
17Guardatevi dagli uomini,
perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18e sarete condotti davanti a governatori e re per
causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. ...(Mt 10,16-18)
Domande per la riflessione:
- Nella vita di tutti
i giorni, mi accorgo delle cose che possiedo? Delle persone che incontro?
- Mi soffermo a
cercare il bello, il valore profondo, di ciò che ogni giorno vedo?
- Mi sento libero di
donare ciò che ho, perché cosciente che mi è stato donato da Dio?
- Come mi rapporto le
persone che vedo ogni giorno? Le ignoro? Me ne prendo cura? Le ascolto? Mi
dono ad esse?
- Come mi rapporto
con le cose che vedo ogni giorno? Le ignoro? Me ne prendo cura? Le
condivido?
- I miei pensieri,
sono semplici, puri? o pieni di malizia, di paure, di giudizi?

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