… più che una meta, un luogo da raggiungere
… il Recital “Forza Venite Gente” vuole essere l’occasione, l’esperienza viva di un percorso da seguire, un viaggio …
… e sarà come un treno che parte con poche carrozze;
… poi, lungo l’itinerario, se ne aggiungeranno altre: prima una, poi un’altra, e altre carrozze ancora; non saranno un peso, perché ciascuna recherà dentro se stessa un motore, un propulsore di umanità che porterà nuova energia al treno, dando una spinta all’intero convoglio
… il treno partirà da un “luogo prossimo alle nostre case”: lì accoglierà con gioia i viaggiatori (le nuove carrozze) attraverserà città brulicanti di indifferenza, si insinuerà tra case povere di dignità e serenità, gonfie di egoismo o ricche di santità, lambirà cascine straniere e solitarie, disperse qua e là, vuote o molto indaffarate
… infine si inerpicherà verso il cielo con alti e vertiginosi ponti gettati su impetuosi torrenti, colmi di violenza cieca, di esuberanza trattenuta o incontrollata, come per tessere una tela i cui fili uniscono cielo e terra … per scoprire che il Cielo raggiunge, tocca e, addirittura, nasce dalla Terra, poiché un Bimbo ci è stato donato, che è il Salvatore nostro
San Francesco è questo filo, delicato, solo apparentemente fragile, ma che è capace, con la sua semplicità e perfetta letizia - con la sua assimilazione a Cristo - di congiungere la divinità e l’umanità dell’Emmanuele con la quotidiana speranza e ricerca della felicità nella Carità … per una generazione – la nostra - timorosa, disperata, distaccata e dimentica di un “Dio-con-noi” che, Lui solo, è in grado di dare senso alle nostre gioie e ai nostri dolori. Qui e adesso.
E, pian piano, una piccola comunità si mosse per salire su quel treno …
Signori, si parte …
Che sia un buon viaggio!!
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