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Spettacolo il 28 e 29 settembre ore 20,30 presso la Parrocchia Stimmate di San Francesco

martedì 11 settembre 2012

"I giovani si impegnino per il quartiere"

Intervista a Maurizio Maffei, al secondo mandato da Consigliere della Circoscrizione 4 per la Lega Nord Piemont Padania, a cui abbiamo chiesto di spiegarci come Forza Venite Gente può incidere sul quartiere.

Come ha accolto la proposta del musical partita dalla parrocchia?
 “Penso che si tratti di un’attività positiva che viene dalla gente per la gente e che può valorizzare il quartiere e il personaggio di San Francesco. Purtroppo manca una pubblicità a livello di quartiere e di cittadini esterni alla parrocchia. La Circoscrizione 4 poteva attivarsi di persona per far conoscere questo progetto, e se i parrocchiani lo richiedessero, mi offrirei volentieri per portare in commissione le richieste di collaborazione alla Circoscrizione”.

Quali risultati si potrebbero ottenere e a quali progetti si potrebbe pensare se parrocchia e Circoscrizione offrissero una partecipazione collaborativa?
 “Una parrocchia che, come la vostra, ha al suo interno tanti cattolici che vogliono migliorare il territorio con la fede in Cristo e la passione non avrebbe problemi a trovare sostegno dalla mia parte politica. La Circoscrizione è il primo rapporto tra i cittadini e l’ente politico, quindi deve valorizzare le parrocchie e le iniziative come queste per unire il territorio”.

Quindi, crede nella forza sinergica tra gli enti, le associazioni e le varie realtà sociali del territorio?
 “Ci credo molto, e bisogna puntare tanto sulla collaborazione tra la Circoscrizione e le associazioni. Purtroppo spesso si è arrivati ad abusare dell’aiuto fornito e la Circoscrizione è stata, qualche volta, scambiata per un bancomat da alcune associazioni che offrivano in cambio il proprio voto ad una certa area politica. Secondo me ci deve essere un ricambio dei gruppi che possono usufruire di questi fondi. Il rapporto tra queste varie realtà deve essere più sinergico e legato a progetti innovativi, perché le feste organizzate dalle singole vie hanno perso il valore e il significato per cui erano nate”.

È mai stato elaborato un progetto per la formazione e il coinvolgimento attivo dei giovani?
 “Da sempre è un mio pensiero, perché purtroppo la partecipazione dei giovani alla vita politica del territorio è molto ridotta. È necessario un impegno attivo da parte dei giovani che devono far sentire la loro voce in Circoscrizione. Solo ascoltando le idee di tutti si può procedere con la realizzazione di un progetto di coinvolgimento giovanile”.

Prenderebbe in considerazione eventuali richieste o proposte di collaborazione per realizzare un progetto di politica giovanile adatta al territorio?
 “Certamente, pertanto invito alla partecipazione alle commissioni della Circoscrizione 4 che trattano problemi concreti del territorio. È probabile che le idee che vengono in mente alla popolazione siano già state proposte in Consiglio, e per questo, ripeto, è fondamentale la partecipazione alla vita del quartiere. In questo modo le domande verrebbero spontanee e io sarei pronto a rispondere a tutti”.

Pensa che si possa costruire una rete di cooperazione sociale per avvicinarsi alle esigenze dei nostri cittadini?
La Circoscrizione ha creato in via Bellardi un centro per il protagonismo giovanile con attività culturali, ludiche e artistiche, realtà che sta funzionando bene, come dimostra il fatto che alcuni ragazzi del centro sono arrivati al secondo posto del programma X-Factor. Un esempio negativo di cooperazione sociale è il centro di aggregazione di piazza Umbria, lasciato in gestione ai cittadini ma con risultati controproducenti che hanno portato alla chiusura delle attività interne e ad uno stato di degrado evidente. Questo è un chiaro esempio di persone che non hanno saputo cogliere le occasioni concesse dal territorio. Se si operasse un progetto di recupero si farebbe un passo in avanti nella cooperazione sinergica tra associazioni e Circoscrizione e si farebbe della struttura un esempio di efficienza sul territorio e potrebbe essere  trasformato in un luogo di ritrovo per i giovani”.

Esiste un ente apposito che si occupa dei problemi e dei bisogni del territorio?
La Circoscrizione non ha limitazioni nell’interessarsi delle problematiche di quartiere e tutto può rientrare nella sua competenza: dallo sport, al sociale, alla cultura, tutto può essere di pertinenza della Circoscrizione. Certamente la burocrazia, che andrebbe riformata, costituisce un ostacolo tra il privato cittadino e l’ente rappresentativo”.

Quale fotografia abbiamo dei giovani che vivono nella Circoscrizione?
 “Purtroppo ci sono problemi di droga e delinquenza, ma non si può imputare tutto ai giovani. Secondo me la situazione in alcuni casi difficile è dovuta al fatto che sono venuti meno dei punti di riferimento come l’oratorio. Attualmente non c’è più la cultura del ritrovo e questo porta i giovani a contatto con realtà poco pulite e lecite. L’incremento di extracomunitari ha contribuito fortemente all’acutizzarsi di problemi legati alla delinquenza. Bisognerebbe creare più centri di aggregazione e rendere quelli esistenti veramente efficienti”.

Ringraziamo il Consigliere per la disponibilità e rinnoviamo l’invito di Maffei a partecipare alla vita politica della Circoscrizione e a rivolgersi a lui per proposte o domande.

Carlo Emanuele Morando

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