TinyDropdown Menu

Spettacolo il 28 e 29 settembre ore 20,30 presso la Parrocchia Stimmate di San Francesco

sabato 12 maggio 2012

In cammino con Francesco... (9)

9. La luna - L'uguaglianza

LA LUNA

 Francesco:
Luna, luna, là che solitaria in cielo stai
Che tutto vedi e nulla sai
Capo arabo:
Luna, luna là
Che sui confini nostri vai
E fronti e limiti non hai
E tutti noi uguali fai
Francesco:
Tu che risplendi
Sui nostri visi bianchi o neri
Tu che ispiri e diffondi
Uguali brividi e pensieri
Fra tutti noi quaggiù
Capo arabo:
Luna, luna là
Mantello bianco di pietà
Presenza muta di ogni Dio
Del tuo del mio
Del Dio che sa
Francesco:
Tu che fai luce all'uomo errante in ogni via
Dacci pace, la tua pace
La bianca pace e così sia
Per questa umanità
Ah... Ah... Bianca luna, bianca luna........


In questa canzone si sottolinea che ogni uomo che vive su questa terra ha pari dignità davanti a Dio. La Luna “presenza muta di Dio” è l’astro celeste che “guarda” l’uomo che vive sulla terra. Essa non fa distinzione di colore, razza, lingua e religione, perché per lei, creatura di Dio, tutti gli uomini sono uguali perché tutti opera dello stesso Padre. La Luna è rappresentante di Dio, come un po’ tutta la creazione, tramite la quale il Signore si rende presente all’umanità. Agli occhi della Luna, come agli occhi di Dio, noi siamo tutti uguali, ma non per un semplicistico buonismo che vuol far andare bene tutto, ma per Amore. Ognuno di noi è profondamente diverso dall’altro perché il Signore lo ha colmato di doni, frutto del suo Amore gratuito, doni che vanno messi in comune. Anche se siamo diversi esternamente ed internamente il Signore ci ama ugualmente tutti, così come siamo. Agli occhi di Dio e delle sue creature, come la luna, noi siamo uguali perché amati dello stesso Amore divino, perché creature dello stesso Padre, perché “figli nel Figlio”, anche se abbiamo idee diverse di Dio. Al Signore, che sa andare oltre, fin nel più profondo del nostro cuore, importa di ognuno di noi più di quanto crediamo, e qualsiasi cosa pensiamo, facciamo, e crediamo, Egli continua ad amarci di Amore infinito, attuale, personale e misericordioso, e continuerà a mantenerci in vita, donandoci ogni istante di essa, solo per colmarci di doni. Un dono grande che Francesco chiede alla Luna nel canto è quello della pace. Ci sarà pace fra gli uomini, quando sapremo accoglierci gli uni gli altri così come siamo, per Amore, seguendo il comando di Gesù “Amatevi come io vi ho amato” (Gv. 15,12). La pace è dono di Dio è ogni uomo la può raggiungere se lascia che il Signore entri nel proprio cuore.


Testi biblici
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. (Gv 10,14-16)

Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza; a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell'unico Spirito, il dono delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue; a un altro l'interpretazione delle lingue. Ma tutte queste cose le opera l'unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole.
1Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. (1Cor. 12,4-14)

In qualunque casa entriate, prima dite: "Pace a questa casa!". Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. (Lc 10,5-6)

Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. (Gv 14,26-27)


Domande per la riflessione:
  • Mi sono mai soffermato a guardare la luna nel cielo e riflettere che lo stesso astro lo vedono tutti gli uomini della terra?
  • Quando vedo l’Altro diverso da me per colore, lingua, fede, pensiero, o modi di fare, come mi comporto? Lo ascolto? Lo accolgo? Cerco di comprenderlo? O lo evito e basta?
  • Conosco bene la mia fede, i pensieri e le opere di Dio rivelati da Gesù, per poter insegnarli agli altri e magari confrontarmi con chi la pensa diversamente da me?
  • So rendere ragione della mia fede?
  • La pace nasce dall’accoglienza di Dio e dell’Altro, diverso da me; sono uomo di pace, in questo senso?


Nessun commento:

Posta un commento