TinyDropdown Menu

Spettacolo il 28 e 29 settembre ore 20,30 presso la Parrocchia Stimmate di San Francesco

domenica 18 marzo 2012

In viaggio (2)

Di Francesco ci parlano gli scritti come il Cantico di frate sole, che il Santo stesso compose in una lingua comprensibile alla massa popolare e che è diventato parte di un patrimonio letterario che si studia ancora oggi tra i banchi di scuola; oppure a raccontare brevi aneddoti della sua vita sono stati i suoi frati, come frate Ugolino nei Fioretti o Fra Tommaso da Celano che ne scrisse una biografia e il Trattato dei miracoli. Sfogliando queste fonti, è spontaneo domandarsi quale sarebbe l’atteggiamento di Francesco nell’intraprendere un viaggio. Non saprei raffigurarmelo carico di bagagli, biglietto di viaggio in mano, impaziente e un po’ polemico per il solito ritardo dei trasporti. Lo immaginerei piuttosto scalzo e vestito di sacco, che è tanto l’abito quotidiano, quanto quello delle occasioni; sorridente e fiducioso che il sole non tramonterà finché la meta non sarà raggiunta; quieto e lento nel suo cammino per poter contemplare le meraviglie di Dio e intonare un canto di lode e di ringraziamento; silenzioso con i frati che lo seguono, ma scrupoloso e attento che nessuno resti indietro o si perda o necessiti che gli sia offerto il sostegno di un braccio per proseguire. Questo è un autentico spirito di viaggio a cui ispirarsi! Allestire un recital non consiste nell’intonare un assolo, ma nell’intrecciare più mani e il risultato sarà davvero “francescano”, nella misura in cui prima di pensare al ruolo per cui ci siamo resi attivi, saremo disposti a conoscere anche quello degli altri per mettere in comune abilità e talenti; pur coltivando una nostra opinione, ascolteremo e rispetteremo anche le idee altrui; e infine, saremo disposti ad accettare debolezze e difetti, senza mormorazione e senza irritazione. In tutto questo e in molto altro ancora consisterebbe la perfetta letizia di  Forza venite gente
Silvia Ravarino

Nessun commento:

Posta un commento