4. Ventiquattro piedi
siamo
La regola e la comunione
VENTIQUATTRO PIEDI SIAMO
Andiamo, andiamo
ventiquattro piedi siamo.
Andiamo, andiamo
con un solo cuore andiamo.
Andiamo, andiamo
da messer lo Papa andiamo.
Chiediamo la mano
di Madonna Povertà.
Regola uno noi chiediamo il permesso
di possedere mai nessun possesso.
Regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza.
Regola tre considerare fratelli
i fiori, i lupi, gli usignoli e gli agnelli.
Per nostro tetto noi vogliamo le stelle,
per nostro pane strade e libertà.
Andiamo, andiamo
figli della strada siamo.
Andiamo, andiamo
come cani sciolti andiamo.
Andiamo, andiamo
con le scarpe degli indiani.
Chiediamo la mano
di Madonna Povertà.
Regola uno noi chiediamo il permesso
di possedere mai nessun possesso.
Regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza.
Regola tre portare un cuore giocondo
fino ai confini dei confini del mondo.
Acqua sorgente per i nostri pensieri
per nostro pane strade e libertà...
Andiamo, andiamo
ventiquattro piedi siamo.
Andiamo, andiamo
per la nostra strada andiamo...
VENTIQUATTRO PIEDI SIAMO
Andiamo, andiamo
ventiquattro piedi siamo.
Andiamo, andiamo
con un solo cuore andiamo.
Andiamo, andiamo
da messer lo Papa andiamo.
Chiediamo la mano
di Madonna Povertà.
ventiquattro piedi siamo.
Andiamo, andiamo
con un solo cuore andiamo.
Andiamo, andiamo
da messer lo Papa andiamo.
Chiediamo la mano
di Madonna Povertà.
Regola uno noi chiediamo il permesso
di possedere mai nessun possesso.
Regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza.
Regola tre considerare fratelli
i fiori, i lupi, gli usignoli e gli agnelli.
Per nostro tetto noi vogliamo le stelle,
per nostro pane strade e libertà.
di possedere mai nessun possesso.
Regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza.
Regola tre considerare fratelli
i fiori, i lupi, gli usignoli e gli agnelli.
Per nostro tetto noi vogliamo le stelle,
per nostro pane strade e libertà.
Andiamo, andiamo
figli della strada siamo.
Andiamo, andiamo
come cani sciolti andiamo.
Andiamo, andiamo
con le scarpe degli indiani.
Chiediamo la mano
di Madonna Povertà.
figli della strada siamo.
Andiamo, andiamo
come cani sciolti andiamo.
Andiamo, andiamo
con le scarpe degli indiani.
Chiediamo la mano
di Madonna Povertà.
Regola uno noi chiediamo il permesso
di possedere mai nessun possesso.
Regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza.
Regola tre portare un cuore giocondo
fino ai confini dei confini del mondo.
Acqua sorgente per i nostri pensieri
per nostro pane strade e libertà...
Andiamo, andiamodi possedere mai nessun possesso.
Regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza.
Regola tre portare un cuore giocondo
fino ai confini dei confini del mondo.
Acqua sorgente per i nostri pensieri
per nostro pane strade e libertà...
ventiquattro piedi siamo.
Andiamo, andiamo
per la nostra strada andiamo...
Francesco, insieme ai
primi “fratelli” che hanno abbracciato il suo ideale, si reca dal Papa per
esporgli le regole del suo ordine e chiederne l’approvazione.
Perché Francesco si muove
insieme ai “fratelli”? Perché stabilisce una regola? Perché la sottopone
all’approvazione del Papa?
Francesco ha compreso che
la comunione e l’unità nella comunione, sono indispensabili per la crescita perché
non si può compiere un cammino impegnativo da soli: ci devono essere il confronto, l’aiuto reciproco,
l’incoraggiamento, il sostegno, la guida ed anche la correzione fraterna e
costruttiva. E poi Gesù ha garantito la sua presenza, quando più persone sono
riunite nel suo nome! Però non si può
vivere la comunione senza darsi un codice di comportamento, un insieme di
regole da rispettare per mantenersi fedeli all’ideale e salvaguardare la
libertà di ciascuno.
Le regole che
costituiscono il fondamento di vita di Francesco scaturiscono dal Vangelo e Francesco
non ha bisogno di un “permesso”, ma piuttosto desidera avere una “conferma” da
parte del Papa che la forma di vita intrapresa è vera strada per la santità e
quindi anche proponibile ad altri. Inoltre vuole far risaltare il suo desiderio
di comunione fraterna non solo con i suoi confratelli, ma anche e soprattutto
con la Chiesa, rappresentata in Terra dal Papa.
“Ventiquattro piedi
siamo”: la frase evidenzia l’unità, come fosse un unico corpo trasportato
dall’entusiasmo di quei ventiquattro piedi.
“Chiediamo la mano di
Madonna Povertà”: la scelta della povertà è intesa quasi come un Sacramento; è
un impegno profondo, che si può realizzare solo con l’aiuto di Dio.
Fondamenti delle regole:
non essere legati a nulla di materiale, ma nemmeno alle proprie idee ed ai
propri convincimenti; amare gli altri concretamente, essendo sempre disponibili
alle loro esigenze; amare e rispettare la natura, la cui bellezza è mezzo per
conoscere Dio e comprenderne la grandezza, la perfezione e la generosità nei
nostri confronti; compiere ogni gesto con semplicità e soprattutto con un
sorriso per fare comprendere che la vera felicità è quella che viene da Dio.
“ … figli della strada
siamo … come cani sciolti andiamo … “: dobbiamo essere figli della strada, dice
Francesco, perché non dobbiamo sentirci legati a nulla per essere completamente
liberi di donarci agli altri; siamo come cani sciolti perché non abbiamo una
meta precisa, dobbiamo andare dove c’è bisogno di noi e andare “con le scarpe
degli indiani” per muoverci il più velocemente ed agilmente possibile. Ma “per la nostra strada andiamo”, cioè non
allo sbando, ma seguendo un piano ben preciso che è la realizzazione del progetto di Dio.
Vangelo:
Allora chiamò i dodici, ed incominciò a mandarli a
due a due … . E ordinò loro che oltre al bastone, non prendessero nulla per il
viaggio; né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i
sandali, non indossassero due tuniche. (Mc 6, 7.9).
Se uno vuole essere il primo sia l’ultimo di tutti
ed il servo di tutti. (Mc 9, 35).
“Perché dove due o tre sono riuniti nel mio nome,
io sono in mezzo a loro”. (Mt 18, 20).
Domande
per la riflessione:
- Credi che possa
essere costruttivo appartenere ad
una comunità (non necessariamente quella parrocchiale) o pensi che sia
meglio essere una “spirito libero”?
- Comunione significa
“unione con”. Pensi che sia necessario fare comunione con tutti? Quali
sono le maggiori difficoltà che si possono incontrare? Come si possono
superare (se secondo te è necessario superarle)?
- Sei convinto che per
una civile convivenza siano necessarie delle regole? Quali sono le regole
che fatichi di più ad accettare dunque ad esserne fedele?
- Vivi la tua fede come
un insieme di regole da rispettare o come mezzo per ottenere la pienezza
della tua vita?
- Può la fede ridursi
al rapporto Io → Dio o è necessario
riconoscere l’appartenenza alla Chiesa?
Nessun commento:
Posta un commento