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Spettacolo il 28 e 29 settembre ore 20,30 presso la Parrocchia Stimmate di San Francesco

sabato 21 aprile 2012

In cammino con Francesco... (5)

5. E Volare Volare - La Gioia del Creato

E VOLARE VOLARE

 Alberi: 
E il Sole uscì color cinese
e il suo ventaglio al cielo aprì.
E in quel fantastico paese
Francesco dentro un quadro naïf.
Francesco:
E tutto il cielo è sceso in terra
e uccelli a frotte ai piedi miei.
Buongiorno piccoli fratelli
felicità della tribù di Dio.
Coro:
E volare volare, volare volare.
Francesco:
Noi siamo l'allegria!
Coro:
E volare volare, volare volare.
Francesco:
Leggero il cuore sia!
Coro:
E volare volare, volare volare.
Francesco:
Chi ha piume volerà!
Animali:
Na na naneu nanà nanà
Na na naneu nanà nanà
Alberi:
E come a tanti fraticelli
a gufi e passeri parlò.
Francesco:
Attraversate monti e valli
e dite al mondo quello che dirò.
Coro:
E volare volare, volare volare.
Francesco:
Noi siamo l'allegria!
Coro:
E volare volare, volare volare.
Francesco:
Leggero il cuore sia!
Coro:
E volare volare, volare volare.
Francesco:
Chi ha piume volerà….

Il canto esprime la gioia, la leggerezza del cuore, la libertà che fa volare l’animo verso Dio. Volare come gli uccelli, volare perché liberi come le creature con cui Francesco ha saputo entrare in armonia. Lo spirito dell’uomo può essere libero, sentirsi leggero e gioioso, se, come le creature, si fida di Dio. Per fidarsi è necessario conoscere il Signore, ed è quello che accade a Francesco, il quale conosce Dio, decide di seguirlo, e nell’esperienza intima di Amore con lui scopre il volto di un Padre che provvede ad ogni necessità delle sue creature. Ecco allora che le preoccupazioni e le pesantezze che spesso trattengono l’uomo e il suo animo “schiacciato a terra” spariscono e si può sperimentare quella libertà gioiosa, quella leggerezza semplice, che gli uccelli rappresentano. Una libertà che fa volare ma che porta anche ad annunciare a tutti, oltre monti e valli, la gioia che nasce dalla sequela del Signore Gesù. Si per Francesco “il celo è sceso in terra” perché in Gesù è possibile incontrare Dio che cammina accanto a noi, e tramite il creato Egli ci riempie di doni per la nostra felicità.

Testi biblici
Come un'aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati, egli spiegò le ali e lo prese, lo sollevò sulle sue ali. Il Signore, lui solo lo ha guidato, non c'era con lui alcun dio straniero. Lo fece salire sulle alture della terra e lo nutrì con i prodotti della campagna; gli fece succhiare miele dalla rupe e olio dalla roccia durissima,(Deuteronomio 32,11-13)

Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. (Gv 15,11-13)

Domande per la riflessione:
  • Quale rapporto ho con il Signore? È un rapporto fatto di vera fiducia?
  • Mi accorgo dei doni che Egli mi fa ogni giorno?
  • Nella mia vita di Credente e discepolo del Signore, mi sento “leggero”, ovvero sostenuto e guidato da lui, in mezzo alle varie necessità quotidiane?
  • “chi ha piume volerà” dice il canto, le nostre piume sono la nostra capacità di pregare, di rapportarci, nella fede, con Gesù. Come Prego?






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