siete pronti per la “full immersion” che precederà il grande
debutto?
Già da tempo avete azionato muscoli e testa mettendo in
campo grande energia e spirito di sacrificio. Ora è giunto il momento di
giocarsi un’altra carta: quella che si giocano gli atleti al momento di
raggiungere il traguardo.
Le Olimpiadi di Londra sono alle porte e lo sforzo a cui
tutti i partecipanti si sono sottoposti ha richiesto un grande volontà
d’acciaio.
E’ il caso di Alessia Filippi, già campionessa mondiale dei 1500 stile libero a Roma, nel
2009, che di volontà ne ha da vendere. Lo ha dimostrato riemergendo dagli
abissi nei quali era precipitata a causa di alcuni problemi personali per
tornare a gareggiare nei giochi britannici. Stavolta, però, non le sono stati
necessari solo dei muscoli allenati, e neanche aver aggiunto la testa sembrava
bastarle. Alessia ha dovuto mettere in vasca un’altra carta: il cuore.
E’ il cuore a fare la differenza tra chi si esercita e chi
vuole salire sul podio perché esso ti rende capace di farti comprendere che per
ricevere tanto bisogna dare tanto. Per raggiungere una meta importante devi
avere una motivazione altrettanto importante che ti sostenga e ti accompagni
passo dopo passo.
Voi, carissimi amici, avete un cuore grande, apritelo,anzi,
apriamolo e lasciamoci guidare lungo questo nostro percorso che il 28 e il 29
settembre prossimi ci farà guadagnare il podio. La nostra motivazione? Edificare
una comunità solidale nella quale crescere, nell’amore di Dio.
E che alle prossime Olimpiadi vinca il “più ricco di cuore”!
Gina
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